[googlemaps https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m18!1m12!1m3!1d2799.638651492865!2d10.989411914972928!3d45.4367850432943!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x477f5f443ff71301%3A0x6aa5413e56c17aa5!2sPiazza+Cittadella%2C+1%2C+37122+Verona+VR!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1490864675366&w=600&h=450]
Home / aborto / “Famiglia è Futuro” in piazza per il diritto alla vita. 42° Giornata Nazionale della Vita; Grigolini: «Diritti? Il primo è poter nascere».

“Famiglia è Futuro” in piazza per il diritto alla vita. 42° Giornata Nazionale della Vita; Grigolini: «Diritti? Il primo è poter nascere».

Verona, 31 gennaio 2020

Famiglia è Futuro in piazza Erbe domenica 2 febbraio con un presidio, dalle 10 alle 18, per promuovere la tutela della vita e sostenere i progetti di accoglienza alla vita nascente.

«Come ogni anno siamo qui a proclamare e richiedere un diritto che viene prima di tutti gli altri diritti, quello cioè che a ciascuna persona sia garantito di nascere. I dati, purtroppo, ci dicono che ogni anno in Italia a 80.000 bambini non viene permesso di nascere e anche Verona, in questa ottica, rischia di spegnersi: sempre meno figli e sempre più anziani». Questa l’affermazione di Filippo Grigolini, presidente di Famiglia è Futuro, in occasione della quarantaduesima giornata nazionale della vita indetta dalla Conferenza Episcopale Italiana, dal titolo “Aprite le porte alla vita”.

«Oggi, per un giorno, chiediamo alla politica di mettere a parte asfaltature, viabilità e ogni polemica  per riflettere su un tema centrale, quello della vita, trascurato dalla cultura e dalla politica» ha continuato Mirko Furia; «Verona, pur con qualche passo avanti negli ultimi anni, può fare di più e cogliere una vera occasione di rilancio: la natalità è crollata, anno dopo anno, e le nuove generazioni fanno fatica a progettare il futuro, nonostante il desiderio diffuso di creare una famiglia e  accogliere nuove vite. Non basta più dire che siamo per la vita: dobbiamo agire, perché i bambini di oggi sono il futuro domani».

«Invertire questa tendenza è la vera priorità per il futuro di Verona e dell’Italia» hanno concluso Antonio Zerman, Andrea Cona ed Elena Fasoli, consiglieri di Famiglia è Futuro che hanno presentato in seconda, terza e ottava circoscrizione un ordine del giorno perché il Comune operi concretamente, anche con sostegno economico, per rimuovere le cause di possibili interruzioni di gravidanza secondo quanto previsto dagli articoli 2 e 5 della stessa legge 194/78.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top